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LA NOSTRA STORIA

La “Giovane Montagna" si è costituita nel 1970 per volontà di un gruppo composto da giovani e non, che avevano in comune una passione per la montagna.

Già da tempo si erano formati gruppi di persone che si erano

organizzati per affrontare la montagna nei suoi vari aspetti, c’era il gruppo dei campeggiatori, degli escursionisti, dei sciatori, che operavano però in maniera autonoma ed addirittura fuori paese, fino a che non venne l’idea, accettata all'unanimità, di costituire un gruppo che riunisse tutte queste persone e che operasse a livello locale: GIOVANE MONTAGNA.

 

Nonostante essa riunisca persone di diversa estrazione, cultura, ideologia politica e religiosa, a distanza di anni questo gruppo è ancora vivo e presente nella realtà Ornaghese e continua assiduamente la sua attività, grazie alla volontà dei suoi collaboratori, che ha il semplice scopo di far conoscere la montagna e le sue bellezze.

 

Da quella prima serata di ritrovo ne sono passate tante , tanti campeggi estivi, tantissime domeniche sugli sci e tante camminate con la nostra “ quatar salt coi sciatt”, quest’anno giunta alla 39° edizione.

 

Partendo dai campeggi estivi, moltissimi frequentatori si ricordano ancora oggi le bellissime avventure passate sotto le tende al sole, sotto la pioggia e alcune volte sotto la neve.

Ricordi bellissimi che rimarranno per sempre nel cuore dei campeggiatori, lo spirito di aggregazione era talmente forte che allontanava ogni minima difficoltà.

Quanti ragazzi Ornaghesi aspettavano il campeggio estivo della Giovane montagna per andare un po’ in vacanza, ogni anno era una nuova avventura .

I racconti degli scherzi o delle scalate si raccontavano fino al campeggio successivo.

 

Quanti giovani di Ornago hanno messo gli sci per la prima volta durante le nostre gite domenicali. Chi non si ricorda gli anni dell’austerità, quelle famose domeniche senza auto, e da Ornago partivano ben 6 pullman per monte Campione o i 5 per Monte Bondone, in un paese di 2000 abitanti 300 ornaghesi si spostavano per venire in montagna con noi. Pur non avendo il comfort dei pullman di oggi con video e quant’altro, il viaggio era piacevolissimo allietato da canti che coinvolgevano tutti i partecipanti. Le partenze erano ad orari non proprio abituali, ma una volta sul pulman nessuno più badava all’orologio. Poi siamo arrivati alle prime sfide sugli sci con gare sociali, per stabilire il campione Ornaghese e un po’ per prenderci in giro in modo scherzoso fino alla gara successiva. Come non ricordare il carnevale sulla neve, siamo partiti in 20 persone fino ad arrivare a 100 partecipanti. Dopo 5 anni di vita associativa, un primo segno tangibile il gruppo lo vuole lasciare, cosa non si sapeva ancora , dopo parecchie serate a discutere visto che quell’anno 1975 era l’anno Santo, si decise di posare una croce con una madonnina su qualche vetta nel parco nazionale dello Stelvio. L’idea era bella ma di non facile realizzazione, con la costanza e la tenacia di alcuni soci l’idea che allora era un sogno diventava realtà.

 

Il 15 Agosto 1975 la nostra opera è finalmente in vetta al Dosegu’ a quota 3.596, la nostra madonnina ha lo sguardo proteso verso Santa Caterina e il ghiacciaio del gruppo Ortles Cevedale.

Dopo tanti anni è ancora la, coperta dalla neve nel suo splendore iniziale, moltissimi alpinisti sono passati su quella vetta e tutti anno lasciato un pensiero scritto sul diario di vetta.

Come non parlare della “quatar salt coi sciatt” ormai giunta alla 39° edizione, una delle marce più vecchie in Lombardia.

 

Quanti Ornaghesi e non hanno scoperto il nostro territorio partecipando alla nostra marcia.

Ricordiamo inoltre che il ricavato della manifestazione viene devoluto in beneficenza ad enti od associazioni che ne hanno bisogno.

 

A questo punto approfittiamo di questo spazio per ringraziare tutti i soci  e agli amici che hanno aderito al nostro gruppo e a quelli che aderiranno per dare un seguito a questa nostra associazione.

Un solo nome vorremmo citare Don Giuseppe allora prete dell’oratorio che diede un po’ il  la a questa nostra avventura.

Come ogni associazione ha degli alti e bassi, moltissimi amici ci hanno lasciato fisicamente,perché ora da lassù  sono più vicini a quelle vette raggiunte con fatica,  ma il loro ricordo  è sempre nei nostri cuori ,le generazioni cambiano le abitudini cambiano, le esigenze cambiano ma lo spirito del gruppo è sempre lo stesso , cercare di unire ciò che la vita frenetica di oggi cerca di dividere .

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